Studio Basso
Lo studio Basso fornisce servizi di amministrazione di condomini con particolare
cura alla qualità nelle varie aree dell'amministrazione.
Affidando la gestione dei vostri immobili al nostro studio potrete apprezzare la
trasparenza nel rapporto con i condòmini, l'efficace gestione dei rapporti con
i fornitori in maniera da assicurare interventi pronti e servizi accurati,
l'economicità di una gestione attenta ad evitare gli sprechi e a selezionare
caso per caso i fornitori migliori.
Volete scegliere un amministratore condominiale corretto e affidabile e non
sapete come evitare di trovare "fregature"?
Non c'è una regola matematica, ma ci sono almeno alcuni segnali che dovreste
guardare:
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L'appartenenza ad una associazione di categoria è un indicatore di serietà,
anche se non è obbligatoria e le associazioni non esercitano poi questo gran
controllo sugli associati.
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I condòmini di condomini già amministrati sono una notevole fonte di
informazioni: chiedete loro cosa ne pensano del comportamento
dell'amministratore in generale.
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Chiedete loro se oppone resistenze quando vengono presentati preventivi dai
condomini per spese da deliberare.
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Chiedete anche se hanno mai dovuto pagare interessi di mora per bollette non
pagate alla scadenza dovuta (avrete bisogno di condòmini particolarmente
attenti, queste informazioni sono difficilmente accessibili al condòmino
medio).
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Chiedete se hanno avuto difficoltà ad avere accesso alla contabilità
(normalmente si dovrebbe avere accesso gratuito, su appuntamento, ai riparti e
alle ricevute delle spese nei giorni precedenti l'assemblea).
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Ormai è praticamente obbligatorio tenere un conto corrente intestato al
condominio, per cui averlo non è più un particolare indice di correttezza, ma
state alla larga da chi non tiene un conto corrente per ogni condominio.
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Tollerare ritardi nei pagamenti senza passare in tempi brevi ai solleciti e
alle ingiunzioni del giudice è indice quanto meno di pigrizia. E' compito
dell'amministratore far pagare le rate, e trascurare i ritardi fa per lo meno
passare per fessi i condomini puntuali (o peggio, costringe al pagamento di
interessi per il conto corrente in rosso).
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Valutate quanto è comodo pagare le rate: normalmente non è buona norma che un
amministratore accetti pagamenti in contanti, dovrebbe fornire invece una
maniera comoda per pagare le rate con pagamenti tramite
bonifico, bollettini mav o bollettini freccia pagabili da qualsiasi
sportello bancario senza bisogno di avere un conto corrente. Diffidate di chi
preferisce il conto corrente postale, i disservizi diventano una scusa per non
controllare i pagamenti.
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Provate a sondare la preparazione con un quesito tecnico o legale di cui
conoscete la risposta esatta: tenete presente che un "non lo so, ma posso
documentarmi" è una risposta che dovrebbe darvi altrettanta fiducia di una
risposta esatta.
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L'amministratore chiede un compenso irrisorio? Diffidate: nei migliori dei casi
non avrà tempo da dedicare al condominio, o tenderà a far appaltare i lavori
edili all'azienda del cognato, ma potete anche finire in mani peggiori.
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