Strumenti di sviluppo software
Linguaggi e ambienti di sviluppo
C - C++
Il linguaggio C e la sua evoluzione ad oggetti C++ sono linguaggi ad alto
livello veloci ed efficienti, presenti in tutte le piattaforme windows e unix;
questi linguaggi sono la lingua franca negli ambienti scientifici in cui è
necessario descrivere algoritmi.
Dal linguaggio C e C++ hanno tratto ispirazione molti linguaggi più moderni,
quali Java e C#.
C#
Linguaggio ideato da Microsoft e concepito come il linguaggio "nativo" degli
sviluppatori per il Framework .net, è un linguaggio di alto livello moderno,
che raccoglie le caratteristiche positive di C++ e Java, cercando di
migliorarne i punti deboli.
Le caratteristiche di modernità riguardano l'elevata tipizzazione (il linguaggio
supporta per esempio i delegate, una sorta di puntatori a funzione tipizzati),
l'uso del garbage collector, la compilazione just in time sulla macchina su cui
il codice viene eseguito, e con la nuova versione del framework i generics
(tipi parametrici) e le partial classes (possibilità di definire una classe in
più file, utile per integrare codice prodotto da strumenti automatici con
codice scritto dallo sviluppatore).
Java
Il capostipite dei linguaggi moderni, ha diffuso il concetto di virtual-machine
con il supporto dell'esecuzione di codice compilato just-in-time e la
distribuzione di codice in grado di girare indifferentemente su più piattaforme
(windows piuttosto che unix/linux o mac).
Visual Basic
E' l'evoluzione Microsoft del vecchio linguaggio Basic legato ai pc degli
anni ottanta - senza grafica e caratterizzati dal monopolio della cpu da
parte della singola applicazione in esecuzione - evoluzione legata
all'avvento dei sistemi operativi a finestre e multitasking (windows, per
esempio) e alle applicazioni event-driven, in cui il codice
viene eseguito in risposta ad eventi tipicamente provocati dall'utente che
preme tasti o sposta il mouse.
Con l'arrivo del Framework .net si è giunti alle versioni Visual Basic .net, con
l'utilizzo delle novità delle librerie del framework e l'abbandono dell'obbligo
di utilizzare l'ambiente di sviluppo proprietario delle versioni precedenti per
poter modificare le finestre per l'interazione dell'applicazione con l'utente.
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